L’altalena del virus riparte. Dopo due giorni di risultati sotto quota duecento, anche per lo scarso numero di tamponi somministrati, ieri il Piemonte registra una nuova impennata di contagi: sono 259 casi, il doppio di lunedì (129), ma con un numero tamponi a sua volta doppio, 8.104. Sul totale, 185 casi sono asintomatici, 26 relativi alle Rsa e 21 in ambito scolastico. Il numero dei ricoverati in terapia intensiva resta immutato rispetto a ieri, 15, mentre continua l’incremento negli altri reparti, +20, seppur molto inferiore rispetto a lunedì (+57). L’Unità di crisi della Regione ha registrato due decessi, il totale è di 4.170 morti con il coronavirus dall’inizio della pandemia. I nuovi guariti sono 86, con 403 pazienti considerati in via di guarigione. Le persone in isolamento domiciliare salgono a 3.274, mentre i tamponi diagnostici finora sono 756.165 di cui 416.276 risultati negativi. «Il messaggio è chiaro – spiega il matematico torinese Alessandro ferretti -. Il virus in Piemonte è in una fase espansiva e possiamo incontrarlo in giro più facilmente di una settimana fa. Gli ospedali stanno tornando a riempirsi e il sistema di tracciamento sta mostrando segni di sofferenza. È un momento critico: se non riusciremo a rallentare la velocità di diffusione del contagio adottando dal basso comportamenti responsabili, il rischio di nuove misure restrittive imposte dall’alto potrebbe presto diventare molto concreto. Oggi siamo la terza regione per rapidità di crescita dei positivi, la quarta per rapidità di crescita dei ricoveri e la seconda per numero di positivi in rapporto ai casi testati». Sul piano nazionale, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, 330.263 persone (+2.677 rispetto a ieri) hanno contratto il virus. Di queste, 36.030 sono decedute (+28 nelle ultime 24 ore) e sono state dimesse 234.099 (+1.418 in un giorno). Attualmente le persone positive delle quali si ha certezza, sono 60.134 (+1.231); il conto sale a 330.263 se nel computo si comprendono anche i deceduti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia. I tamponi sono stati 99.742 (39.501 in più rispetto a lunedì che erano stati 60.241). I pazienti ricoverati con sintomi sono 3.625 (+138 in 24 ore), di cui 319 in terapia intensiva.